Chiamparino si scusa per volantini razzisti: si indaghi

Sindaco - Sergio Chiamparino
“Chiedo scusa a nome della citta’ alle persone immigrate che vivono nella nostra comunita’, e chiedo alle autorita’ di indagare per scoprire i responsabili”.
Così il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, commenta al Salone del gusto di Torino i volantini comparsi ieri in citta’ e affissi su alcuni pali con la scritta “Cercasi commesse per aree pubbliche in centro commerciale, 18-20 anni, no perditempo no stranieri“.
“A parte che la madre degli stupidi e’ sempre incinta – ha denunciato il sindaco – io chiedo alle autorita’ competenti che si indaghi.
C’e’ un numero di cellulare in fondo al volantino. Ecco, che si vada fino in fondo perche’ quello non e’ lo spirito e l’anima della comunita’ torinese. La nostra citta’ non vuole più’ saperne dei cartelli “non si affitta ai meridionali” e oggi di quelli “non si da’ lavoro agli stranieri“.


