Per smaltire le pratiche della sanatoria alcune prefetture aprono nuovi sportelli per l’immigrazione

documenti1È l’effetto prevedibile dei nuovi carichi di lavoro imposti dalla nuova sanatoria su colf e badanti, i cui termini sono scaduti a fine settembre. Succede così che a Bari già a partire dal 27 ottobre siano stati aperti cinque sportelli, all’interno dell’Area Immigrazione, dedicati alla trattazione delle richieste di emersione di colf e badanti presentate nella provincia (suddivise come segue 1981 colf e 2664 badanti, per un totale di 4645 istanze). Attualmente sono stati convocati 900 datori di lavoro, in relazione alla data di presentazione delle istanze già verificate dalla Questura. Saranno ricevuti allo Sportello solo coloro che sono in possesso dell’avviso di convocazione. Inoltre la Prefettura pubblicherà periodicamente sul proprio sito www.prefettura.it/bari notizie generali in merito all’avanzamento delle procedure di regolarizzazione, specificando il tempo per la trattazione delle pratiche in relazione alla data e all’orario di arrivo delle domande.

Ad agosto attenzione alla chiusura estiva degli uffici per l’immigrazione

Non tutti gli uffici immigrazione distribuiti sul territorio nazionale lo faranno, ma a ridosso di agosto alcuni di essi indicano espressamente le date relative alla sospensione estiva degli sportelli riservati alle domande di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno.
Trattandosi di uffici pubblici la chiusura non sarà totale, ma consisterà in una riduzione delle prestazioni, generalmente limitate a tre giorni della settimana
per quanto riguarda sia la consegna dei titoli di soggiorno elettronici sia la presentazione/rilascio dei titoli di soggiorno cartacei. Poiché il Ministero dell’Interno ha inviato ben pochi ausiliari per far fronte al personale assente durante le ferie estive, era difficile far altrimenti. Nella quasi totalità dei casi, l’attività riprenderà a pieno regime a partire dal 31 agosto p.v.

Veneto e Toscana, nuovi servizi web e sportelli informativi a favore dei migranti

Sono stati oltre 4 milioni nel 2008 gli accessi al portale del Veneto dedicato all’immigrazione (clicca qui). Nei primi tre mesi del 2009 gli accessi sono stati circa un milione 200 mila. Il dato è contenuto nella relazione sullo stato di attuazione della programmazione regionale per il triennio 2007-2009 che è inserita nel programma di iniziative e interventi in materia di immigrazione per il 2009, discusso e approvato nei giorni scorsi a Palazzo Balbi dalla consulta per immigrazione e dal tavolo unico regionale di coordinamento, entrambi presieduti dall’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona. Il sito della Regione dedicato ai servizi che si occupano di integrazione degli immigrati è stato aggiornato e perfezionato con nuove sezioni informative. In collaborazione con la Direzione Formazione sono state inserite tutte le attività formative finanziate dalla Regione e rivolte direttamente o potenzialmente a cittadini stranieri regolari. Inoltre sono consultabili on line le informazioni relative ai servizi per il reinserimento occupazionale in Veneto e nei Paesi di origine. Sono stati diffusi nella Rete anche gli interventi finalizzati alla diffusione della conoscenza della lingua italiana, i corsi per gli imprenditori stranieri e gli sportelli destinati alle badanti presenti sul territorio regionale, per l’inserimento lavorativo delle assistenti familiari e per il supporto alle famiglie che ne hanno bisogno.

Leggi tutto »