Senegalese denuncia ladro italiano. Espulso

1E’ accaduto a Termoli, dove un  giovane senegalese dopo aver denunciato un italiano per furto, pur sapendo di rischiare il rimpatrio perchè clandesitino, è stato  espulso. 
 
Il senegalese vedeva merce contrafatta (capi d’abbigliamento), così un residente a Campobasso ha pensato bene, dopo una breve trattativa, di prendere  tutta la merce che desiderava, pagandone solo una parte, per poi darsi alla fuga. Il giovane senegalese non si è perso d’animo è a denunciato tutto alla guardia di Finanza.
 
Il 50enne italiano è ora accusato di furto e ricettazione,  mentre al giovane ambultante  gli è costata l’espulsione dall’Italia, oltre alla denucia per commercio di beni contraffatti.
 
La guardia di Finanza cercherà ora di raggiungere il vertice dell’organizzazione cui faceva parte come ambulante il giovane senegalese.

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Catania,nasce la prima coop siciliana formata per intero da extracomunitari. Ma incombe la scure del pacchetto sicurezza

Nasce a Catania la prima cooperativa costituita interamente da immigrati extracomunitari in Sicilia. La nuova azienda, “La Senegalese”, realizzata con il finanziamento dell’Istituto regionale per il credito e la cooperazione, gestirà un phone center e un servizio di money transfer.
“La senegalese. Cooperativa internazionale” ha inaugurato la propria sede in via Luigi Sturzo 144, nel centro di Catania
. La coop gestisce un phone-center e fornisce altri servizi, come il trasferimento di denaro alle famiglie di origine e a connazionali, rispondendo ad una richiesta crescente sul territorio. Alla cooperativa è stato concesso per alcuni mesi un credito di esercizio di 20mila euro a tasso agevolato per la fase di avvio dell’impresa. Ma sull’attività della nuova impresa incombe la spada di Damocle della recente legge sulla sicurezza, che di fatto impedisce non solo a chi è privo del permesso di soggiorno, ma addirittura a chi è in attesa di ottenerlo e perciò è solo in possesso del relativo cedolino, la possibilità di avvalersi dei servizi di money transfer. Una disposizione assurda, che introduce ulteriore disordine in un sistema normativo e amministrativo già fin troppo caotico.