Rosarno: tentò di investire immigrati, condannato a sei anni

Rivolta Rosarno
Nuova condanna nell’ambito degli sviluppi giudiziari scaturiti dopo la rivolta degli immigrati a Rosarno, nel Reggino, dei mesi scorsi.
Un giovane di 31 anni, Giuseppe Ceravolo, gia’ noto alle forze dell’ordine, e’ stato condannato a 6 anni di reclusione per tentato omicidio.
L’uomo era stato arrestato nel gennaio scorso durante la rivolta della comunita’ nera di Rosarno quando, a bordo della sua autovettura, avrebbe tentato di investire alcuni migranti.
Sulla stessa auto viaggiavano altre due persone che sono state assolte. Nella mattinata di oggi, la sentenza, durante il processo con il rito abbreviato, del giudice per l’udienza preliminare di Palmi Daniela Tortorella che ha giudicato Ceravolo colpevole per i fatti per cui era perseguito dalla procura palmese, diretta dal procuratore capo Giuseppe Creazzo.


L’intervista è stata tratta da pane-rose (Per maggiori info clicca
Questa mattina in Calabria, il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, ha così commentato: “Rosarno non è altro che la ripetezione di qualcosa che è già successo e che può succedere ancora”.
Dopo la rivolta degli immigrati e la violenta reazione dei cittadini, a Rosarno è tornata la calma. In città ora ci sono solo “bianchi”.
Si è conclusa in tarda serata la guerriglia a Rosarno, centro della piana di Gioia Tauro.