Sfruttavano immigrati a Cerignola, arrestati due romeni

 

Sfruttamento del lavoro

Sfruttamento del lavoro

Due romeni sono stati arrestati per sfruttamento di manodopera clandestina straniera, estorsione e maltrattamenti.

Le indagini dei carabinieri sono iniziate dopo la richiesta di aiuto di un bracciante immigrato che non mangiava da giorni.

Gli immigrati vivevano in condizioni disumane, costretti a stare in 20 su un soppalco in un locale al piano terra. Invece dei 40 euro giornalieri promessi, erano stati privati dei documenti personali, costretti a lavorare nove ore al giorno senza mangiare, minacciati e picchiati se si ribellavano.

Fonte by Ansa.it

Foto by vostrisoldi.it

Immigrati, Romeni “pendolari” d’Italia

 

Bimbe romene

Bimbe romene

Carlo Bangiardo, docente di demografia alla Biocca di Milano e responsabile del settore statistico della fondazione Ismu, ha spiegato, in un intervista a Repubblica chi sono i romeni in Italia.

“Sono in assoluto la prima comunità d’immigrati con ben un milione 126mila presenze al primo gennaio 2010.

La loro crescita è stata esponenziale, basti pensare che cinque anni prima, nel luglio del 2005, erano solo 437 milioni. Sono in Italia mediamente da sette anni e l’89% di loro è occupato”:

Il 10% fa il muratore e il 26% è impiegato come domestico, badante o babysitter”. Non solo. Pochi sanno che a Milano gli operai stranieri sono il 49% degli iscritti alla casa edile e a Roma il 50%. E di questi muratori la maggior parte parla anche romeno.

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Asher Cololmbo, sociologo di migrazione internazionali: “Un flusso circolare che non si ferma”

Asher Colombo

Asher Colombo

“Quella dei romeni è un’immigrazione circolare”. Asher Colombo, insegna sociologia delle migrazioni internazionali all’università di Bologna.
Sul rientro dei romeni in Italia ha le idee chiare: “La mobilità tra i nostri due Paesi non ha più vincoli i lavoratori tornano indietro facilmente quando serve”.

Sono le dichiarazioni rilasciate al quotidiano Repubblica, dopo un intervista.

Colombo definisce l’immigrazione romena un’immigrazione circolare, che entra ed esce senza ostacoli, anche perché nel frattempo ha creato una rete stabile in Italia.

In ogni migrazione ci sono i pionieri, i primi ad arrivare, che accumulano denaro, lo spediscono in patria come rimesse e contribuiscono alla ripresa economica del Paese d’origine. Le rimesse finiscono solitamente nell’educazione dei figli, nella ristrutturazione della casa e in investimenti.

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