Il Governatore Pugliese, Vendola: l’Italia della pulizia etnica è schifosa

Nichi Vendola

Nichi Vendola

 ”Non si può essere sceriffi di sinistra: bisogna fare una battaglia frontale“.

Lo ha detto Nichi Vendola a ‘Repubblica TV in merito al tema dell’immigrazione.

Questa “Italia della mensa negata a un bambino, l’Italia della pulizia entica è schifosa, melmosa”, ha aggiunto Vendola.

Il Governatore della Regione Puglia e leader di Sinistra Ecologia Libertà ha sostenuto che “contro” questa Italia  ”bisogna reagire”.

“Contro questa Italia  bisogna fare l’altra Italia, quella della memoria“.

“Sul tema dell’immigrazione  – ha concluso Vendola – tutto il centro sinistra deve costruire un nuovo racconto”.

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Puglia, immigrato come schiavo per 10 anni

Schiavitù

Schiavitù

E’ stato liberato un extracomunitario, tenuto come schiavo per dieci anni, dalla guardia di Finanza di Altamura.

L’uomo era costretto a lavorare in un laboratorio di artigiani e a vivere in un tugurio, senza igiene e norme di sicurezza.   

Due gli autori della spregievole vicenda.  Secondo alcune fonti di stampa, le due persone, ora denunciati all’autorità giudiziaria per riduzione in schiaviutà e appropriazione indebita, costringevano un cittadino extracomunitario a lavorare “in condizioni di grave disagio psico-fisico, causato dalle precarie condizioni di lavoro e di vita in cui era costretto a sottostare”.

Per il momento  l’extracomunitario è stato affidato alle cure di una casa-famiglia.

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Puglia: rinvenuti i resti umani del primo immigrato della storia

Scavo archeologico

Scavo archeologico

Il primo immigrato della storia, risale a duemila anni fa, scoperto da una ricercatrice canadese dopo aver analizzato il Dna di resti umani trovati nel sito archeologico di Vagnari, a soli dodici chilometri da Gravina di Puglia, provincia di Bari.

Secondo uno studio pubblicato sul Jouranal of Roman Archeology, che sarà presentato a marzo ad Oxford, è emerso che circa il 20 percento degli uomini trovati nelle tombe scoperte erano di provienienza asiatica e non di zona.

Grazie a questa eccezionale scoperta archeologia oggi la Puglia vanta di essere stata una delle primissime regioni ad accogliere popolazioni provenienti da ogni angolo della Terra.

Fonte by Repubblica

Foto by archeoplatia.org

La Puglia vara legge sull’immigrazione

BarconeIl Consiglio regionale della Puglia ha approvato a maggioranza e nonostante l’astensione dell’Udc il disegno di legge relativo alle “norme per l’accoglienza, la convivenza civile e l’integrazione degli immigrati”.

Tra i punti fondamentale della legge figurano l’istituzione della consulta regionale per l’integrazione degli immigrati, l’avvio dell’osservatorio regionale per l’immigrazione, la disciplina dei servizi di mediazione culturale e interculturale, le norme in materia di assistenza sanitaria, di istruzione e formazione professionale, di inserimento lavorativo, di inserimento lavorativo, interventi abitativi, di assistenza per le vittime di tratta, violenza e schiavitù e contro la discriminazione e l’impegno per la Regione e gli enti locali competenti di disporre misure integrate plurisezionali.

Sono stati presentati anche venti emendamenti diciannove dei quali a firma dei consiglieri Piero Manni e Pietro Mita ed uno dei consiglieri Paolo Costantino, Carlo De Santis e Sergio Povia.

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L’esercito degli invisibili che garantisce il funzionamento delle filiere agroalimentari

40 euro scarsi di paga giornaliera (5 vanno ai caporali che li reclutano all’alba, 3 vengono richiesti per il trasporto) per almeno 8 ore di lavoro al giorno e un ricovero approssimativo negli stessi campi in cui si svolge il lavoro, o presso masserie vicine. Immigrati perlopiù africani che hanno collezionato decine di decreti di espulsione, senza che nessun giudice si sia mai preso la briga di chiedersi – e chiedergli – cosa è successo tra l’inadempimento di un decreto di espulsione e quello successivo.
Dopo la raccolta di patate i migranti si spostano vicino a Napoli per raccogliere le noccioline. A ottobre i mandarini e le arance in Calabria per 25 euro al giorno.
In Puglia, a S. Severo, i migranti vivono in tende di fortuna tra le piantagioni di pomodoro per l’industria di trasformazione. Sono tutti eritrei e magrebini. La manodopera straniera costa tre euro a cassa che, per una giornata lavorativa di otto ore si traduce in meno di 20 euro nette. Da aprile a ottobre nel territorio secondo gli elenchi anagrafici dell’Inps, sono occupati circa 45 mila lavoratori di questi 16 mila sono stranieri, un dato che è cresciuto dai 4500 del 2006 ai 14 mila del 2007, ma l’80 per cento della manodopera straniera è al di sotto delle 51 giornate necessarie per l’assistenza previdenziale. Questi lavoratori non sono stagionali, perché di fatto lavorano tutto l’anno e perdipiù in nero. Secondo la legge italiana, anche previgente al nuovo testo sulla sicurezza, non potranno mai fare richiesta di soggiorno perché ciò non è ammesso per i lavoratori stagionali. Ma il legislatore non considera che spesso chi entar da stagionale continua a lavorare, e in questo caso finisce sotto la scure del lavoro nero. Meglio regolarizzarli anziché abbandonarli al malaffare del caporalato, che tra l’altro danneggia pesantemente anche i lavoratori bracciantili del meridione.

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Puglia, estorsioni anche contro extracomunitari ambulanti: due arresti a Maruggio

Con l’arrivo delle feste religiose dilaga in Puglia la presenza di venditori ambulanti, gran parte dei quali senza permesso di soggiorno (e dunque a maggior ragione senza licenza da ambulante). Ma il racket delle estorsioni non risparmia neanche i venditori al dettaglio, italiani o stranieri che siano. Stavolta però è andata male a due malviventi che pretendevano il “pizzo” da alcuni commercianti ambulanti stranieri, in occasione della festa patronale di Maruggio (Ta): al rifiuto di due cittadini nordafricani, i malfattori hanno reagito con bastoni e calci, ma sono stati bloccati ed arrestati dai carabinieri.

Si tratta di Simone Pichierri, di 28 anni e Cosimo Pernorio, di 21 anni, entrambi di Torricella (Ta), che sono finiti in carcere con le accuse di tentata estorsione aggravata e lesioni in concorso. Uno degli extracomunitari ha riportato ferite che in ospedale sono state giudicate guaribili in 5 giorni.