Verso un nuovo diritto d’asilo europeo?
Il 21 ottobre la Commissione Europea ha proposto alcune misure volte da un lato a migliorare la protezione di chi ha diritto all’asilo politico, dall’altro a un’armonizzazione delle procedure UE. Si tratta in particolare di una modifica alle normative attuali; una è la direttiva sulla qualifica e sullo status delle persone bisognose di protezione internazionale, l’altra è la direttiva sulle procedure di asilo. Le misure previste offrono una maggiore protezione alle vittime di persecuzioni, come richiesto dal Consiglio europeo nel patto sull’immigrazione e l’asilo. Dunque l’obiettivo è quantomeno la definizione di canoni comuni per un diritto d’asilo europeo, affinché gli standard per il riconoscimento del diritto d’asilo siano uniformi in tutto lo spazio Schengen, e come tali portino anche le diversi corti nazionali investite di eventuali cause a decidere non più in base alla normativa nazionale, producendo eventualmente anche ulteriori disparità di trattamento, ma secondo un criterio unico.