Ospedali interculturali, una realtà sempre più diffusa lungo tutto il territorio: da Verona a Palermo, per un modello più ampio di tutela della salute
Sono ormai numerose da Verona a Lecco, da Bologna a Palermo, le aziende ospedaliere che hanno sviluppato e messo in pratica accurati progetti relativi a ospedali interculturali. Vi concorrono diverse ASL di altrettante regioni, poiché la via dell’integrazione resta lettera morta se in primo luogo è negato il diritto alla salute, che la nostra Costituzione garantisce a prescindere dalla cittadinanza italiana (art. 32). Ad es. l’ospedale interculturale di Bologna (clicca qui) presenta un vasto numero di attività e servizi per i cittadini stranieri, dal “Progetto prostituzione sicura” al Numero Verde informativo per stranieri (800 66 33 66), dal Centro per la Salute delle donne Straniere e dei loro bambini allo Sportello Informativo per stranieri, dal Protocollo d’Intesa per evitare il pagamento dei ticket ad indigenti italiani e stranieri ai Corsi di formazione per mediatori interculturali.
