Ogni anno arrivano in Italia 30.000 migranti sudamericani

Sono circa 30 mila i sudamericani che ogni anno arrivano in Italia: erano 50 mila nel 1991, nel 2008 sono 316 mila. Le comunità più presenti sono quelle peruviana ed ecuadoriana (70 mila unità), poi i brasiliani (40 mila), domenicani e colombiani (20 mila). È quanto emerge dallo studio ‘America Latina-Italia. Vecchi e nuovi migranti’, realizzato della Caritas e della fondazione Migrantes e presentato il 28 settembre a Roma. Dalla ricerca risulta anche che il 25% degli immigrati ha meno di 18 anni (6 mila in provincia di Roma e almeno tre volte di più in provincia di Milano) e che i latinoamericani sono maggiormente concentrati al nordovest e nei poli di Roma e Milano. Pressoché irrilevante la loro presenza al sud, dove prevalgono immigrati di altra provenienza (africana,rumena,albanese,polacca).
I sudamericani occupati sono 248 mila, il 9% del totale degli stranieri che lavorano in Italia e solitamente impiegano due anni per estinguere il debito contratto per il viaggio. I lavori svolti dalle donne sono soprattutto nelle famiglie per l’assistenza domiciliare, mentre gli uomini sono impiegati nell’industria e nell’edilizia.
Milano si conferma la capitale dell’imprenditoria degli immigrati sudamericani: risultano titolari d’impresa 927 peruviani, 660 ecuadoriani, 289 brasiliani, 75 argentini, 59 colombiani, 27 cubani, 19 venezuelani. Anche a Roma i più diffusi imprenditori sudamericani sono peruviani, ma con sole 280 imprese.