Rilascio del permesso di soggiorno elettronico con scanner, a Roma è possibile

permesso di soggiorno elettronicoDal 17 novembre la Questura di Roma ha attivato un servizio che consente il rilascio dei permessi di soggiorno per via telematica.

In questo modo, hanno spiegato dalla Questura, i tempi di rilascio del documento si possono accorciare e soprattutto si evitano tutte quelle trafile burocratiche che per uno straniero possono essere davvero molto difficili.

La rivoluzione più importante riguarda il rilevamento delle impronte: saranno infatti gli uffici postali a convocare, al momento della presentazione del Kit, gli stranieri presso gli uffici immigrazione della questura entro e non oltre i 15 giorni dalla presentazione della domanda.

A quel punto gli uffici immigrazione avranno altri 15 giorni di tempo per acquisire impronte digitali, effettuare fotografie e completare l’istruttoria per il rilascio della tessera.

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A Brescia pronti centinaia di permessi di soggiorno che nessuno ritira

Brescia è oggi la terza città italiana, dopo Milano e Roma per numero di stranieri residenti (140 mila in tutta la Provincia) e fra i gruppi più numerosi per nazionalità troviamo gli albanesi al primo posto (oltre 12 mila), seguiti da marocchini (11.400) e ucraini (circa 5 mila). Il primo giorno di consegna dei permessi di soggiorno durante il weekend non va come previsto: in lista 800 stranieri, ma alle 15 in Questura si erano presentati in 150. Sono in totale 5000 le pratiche da consegnare, e sembra che la scelta dei giorni festivi abbia spiazzato i destinatari. Il punto è se è stata loro portata adeguatamente a conoscenza oppure no. L’efficientismo di alcune questure grazie alle modalità di rilascio del permesso di soggiorno elettronico è un fatto positivo. Ma se alla data di convocazione per la consegna del permesso si presentano in pochi, occorrerà fissare una nuova data, e l’effetto di snellimento delle procedure rischia in parte di saltare.