Asilo politico, la Corte Costituzionale tedesca sospende le espulsioni verso la Grecia

Una settimana fa la tedesca (Bundesverfassungsgericht) ha bloccato l’ verso la di un profugo iracheno. Non si tratta di una decisione definitiva, e infatti per ora la forma è quella dell’ordinanza e non della sentenza, ma se vi fosse conferma si tratterebbe di una decisione storica.
La Corte ha ritenuto che l’attuale prassi seguita dalla – qualora sia il primo di un profugo e quindi responsabile della pratica d’asilo ai sensi del – non garantisce adeguatamente i diritti dei , relegandoli in uno stato di .

Con un espresso richiamo al diritto comunitario, la Corte ha affermato che il principio di solidarietà verso i richiedenti asilo va anteposto al primato della competenza territoriale in materia d’asilo se il paese responsabile della pratica non garantisce adeguatamente i diritti dei . In sintesi: non si può essere espulsi verso uno Stato che non ti permettere di formulare richiesta d’asilo. Un principio senz’altro meritevole da affermare, ma che rischia di diventare un alibi per il malfunzionamento della giustizia e della pubblica amministrazione greca.

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