Censis: immigrati, uno su 10 è senza lavoro

Immigrato a lavoro

Immigrato a lavoro

Cresce la disoccupazione tra gli immigrati in Italia: uno su 10 non ha lavoro. A riferirlo e’ il Rapporto Censis sulla situazione sociale Paese 2010 che sottolinea come “il tasso di disoccupazione” tra i migranti sia salito “di ben 2,7 punti percentuali nell’ultimo anno, arrivando all’11,2% contro il 7,5% degli italiani”.

I lavoratori stranieri nel 2009 sono 1.898.000 (il 68,4% dei quali proviene da Paesi non Ue) e rappresentano l’8,2% del totale degli occupati, con un incremento dell’8,4% rispetto all’anno precedente.

Fonte by Agi.it

Foto by lavoro.liquida.it

Cinque milioni di immigrati regolari

Permesso soggiorno

Permesso soggiorno

Gli immigrati regolari in Italia sfiorano quota 5 milioni, una risorsa che ci si ostina ancora a considerare un problema.

A dare come ogni anno i numeri dell’immigrazione è il Dossier Statistico Immigrazione 2010 di Caritas e Migrantes, presentato a Roma, arrivato ormai alla ventesima edizione.

L’Istat all’inizio del 2010 ha contato 4,2 milioni di residenti stranieri, che però secondo il Dossier diventano 4,9 milioni, se si considerano anche tutti i regolari  non ancora registrati nelle anagrafi, in pratica ci sarebbe un immigrato ogni dodici residenti.

Leggi tutto »

Cassazione, non discriminare chi ruba ma ha lavoro

Giudice Cass.

Giudice Cass.

No alla discriminazione degli immigrati sorpresi a compiere un piccolo furto: possono aver diritto alla sospensione condizionale della pena se incensurati e con un’attivita’ lavorativa stabile.

La Cassazione ha per questo annullato con rinvio una sentenza della Corte d’appello di Genova, che non aveva concesso la sospensione condizionale della pena ad un albanese, fermato mentre tentava di rubare un’auto.

I giudici del merito, nonostante l’immigrato fosse incensurato, gli avevano negato il beneficio tenuto conto della sua “condizione di cittadino extracomunitario, privo di validi referenti sul territorio nazionale ed in particolare di stabile attivita’ lavorativa”, il che, a loro parere, portava a ritenere “non presumibile che l’imputato si astenga dal commettere ulteriori reati”.
 La Suprema Corte ha accolto parzialmente il ricorso dell’imputato, come sollecitato anche dalla Procura generale, rilevando che egli aveva prodotto durante il processo “uno statino paga” dell’aprile 2005 da cui risultava la sua occupazione presso una societa’ de La Spezia, nonche’ “dichiarazioni sottoscritte da ufficiali della Marina Militare italiana, di conoscenza personale dell’imputato e di apprezzamento della sua attivita’ lavorativa presso la suddetta societa’”.

Leggi tutto »

Sfruttavano immigrati a Cerignola, arrestati due romeni

 

Sfruttamento del lavoro

Sfruttamento del lavoro

Due romeni sono stati arrestati per sfruttamento di manodopera clandestina straniera, estorsione e maltrattamenti.

Le indagini dei carabinieri sono iniziate dopo la richiesta di aiuto di un bracciante immigrato che non mangiava da giorni.

Gli immigrati vivevano in condizioni disumane, costretti a stare in 20 su un soppalco in un locale al piano terra. Invece dei 40 euro giornalieri promessi, erano stati privati dei documenti personali, costretti a lavorare nove ore al giorno senza mangiare, minacciati e picchiati se si ribellavano.

Fonte by Ansa.it

Foto by vostrisoldi.it

“Siamo uomini o caporali”, iniziativa Fillea a CastelVolturno

Immigrato lavoratore

Immigrato lavoratore

Il giorno 19 luglio ore 16 presso la Sala Congressi dell’Hotel Holiday Inn di Castelvolturno, la Fillea Campania, di concerto con la struttura nazionale, terrà la II conferenza regionale dei lavoratori delle costruzioni immigrati in Campania, con al centro i temi dell’eguaglianza, dei diritti, del e nel lavoro, e di cittadinanza.

Il lavoro e le condizioni di vita delle persone non italiane, rappresentano temi che hanno segnato molto il nostro dibattito e le nostre elaborazioni programmatiche.

Insieme ai lavoratori e ai pensionati del nostro Paese e della Campania, i migranti subiscono gravi ripercussioni dalla crisi e dagli effetti penalizzanti delle misure adottati dal Governo insiti nei vistosi tagli a Regioni e Autonomie Locali che produrranno seri scompensi sui servizi e sulle economie territoriali.

Leggi tutto »

Basilicata, la giunta approva l’intervento accoglienza stagionali

 

Es. accoglienza immigrati

Es. accoglienza immigrati

La Giunta regionale della Basilicata, su proposta dell’assessore alla Salute Attilio Martorano, ha approvato l’intervento per l’accoglienza dei lavoratori stagionali immigrati nell’area Vulture Alto Bradano.

La decisione e’ stata assunta sulla base delle richieste avanzate dai Comuni dell’area, con capofila il Comune di Palazzo San Gervasio, e in relazione agli interventi definiti nel corso delle numerose riunioni svoltesi a partire da novembre 2009.

Il finanziamento accordato e’ di 190 mila euro per i servizi di accoglienza che dovranno essere impiegati per l’acquisizione di un albergo sito in Palazzo San Gervasio e per la gestione, solo per quest’anno, del Centro di accoglienza.

Leggi tutto »

Migranti, fonte di ricchezza nazionale in Italia

Immigrato

Immigrato

Qualcosa in Italia sta cambiando nonostante l’attuale legislazione  si stia  divertendo a rende sempre più difficilel’integrazione dei migranti nella nostra società.

Secondo l’Istat, tra il 2006 e il 2009 la percentuale di lavoratoristranieri è aumentata del 165% (da 85mila a 225mila nuove unità l’anno)  il primo e il 4° trimestre 2009, la percentuale è aumentata del 13%.

Il predetto aumento è correlato anche al fatto che gli stranieri sono disposti ad accettare qualunque compromesso pur di non perdere il posto di lavoro e con esso il permesso di soggiorno. Ma non è tutto.

Secondo i dati di Unioncamere, nel 2009 sono nate 14mila nuove partite Iva con titolare straniero e sono stati 600 mila gli stranieri che hanno ricoperto una carica aziendale (titolare, socio,amministratore).Al 31 dicembre 2009 risultavano iscritte 324.749 partite Iva straniere,con un aumento del 4,5% in più rispetto all’anno precedente e su centoimprese individuali, nel 2009, 77 risultano guidate da extracomunitari.

Leggi tutto »

Libano, primo maggio migranti in piazza per diritto al lavoro

Migranti a lavoro

Migranti a lavoro

Con l’arrivo del primo maggio, un network di associazioni per i diritti umani, ong, attivisti e cittadini scenderanno per le strade di Beirut per supportare la campagna ’24/7′, che chiede l’applicazione dei diritti dei lavoratori anche ai migranti: un giorno di riposo settimanale, il limite alle ore lavorative, ferie pagate e un salario adeguato.

Sono più di  200.000 le donne che da Etiopia, Sri Lanka, Filippine, Nepal e Madagascar sono arrivate in Libano per offrire alle proprie famiglie una vita migliore.

Vivono in condizioni difficili, subiscono la discriminazione, abusi e maltrattamenti. Non sono tutelate dalla legge sul lavoro perchè  donne migranti, prive di  passaporto senza riconoscere i loro diritti fondamentali.  Una situazione incredibile che porta un suicidio a settimana tra le donne immigrate.

Leggi tutto »

Al via con il click day

Migranti click day

Migranti click day

Da questa mattina  è possibile presentare le domande di nulla osta per il lavoro stagionale degli 80mila cittadini extacomunitari autorizzati, da parte dei datori di lavoro, esclusivamente con modalità informatiche e attraverso la collaborazione delle associazioni di categoria autorizzate.

E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che il “click day”, attraverso il sito web dedicato www.interno.it , è stato autorizzato dal Ministero degli interni in attesa della pubblicazione del decreto che prevede la programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali, nel territorio dello Stato, per l’anno 2010.

Leggi tutto »

Bari: piazza Umberto si trasforma in ageniza di lavoro per migranti

1Tutto accade a Bari in pieno centro, vicino all’Ateneo, nella centralissima piazza Umberto.  Luogo ideale perchè facilmente raggiungibile, vicino alla stazione ed è il punto più centrale. Popolato e frequentato da molti migranti, per la maggior parte donne, diventa luogo delle opportunità lavorative per molte di loro.

Chi è a Bari già da tempo e ha già un lavoro come badante dà appuntamento alle connazionali appena giunte in città per aiutarle a trovare un primo impiego semplicemente con il passaparola. Spesso, infatti, chi è socialmente inserito  conosce già altre offerte lavorative e  innesca una vera e propria solidarietà tra immigrate.

Ed è così che  nel tardo pomeriggio la piazza si trasforma in una specie di agenzia di lavoro.

Negli ultimi anni il mestiere di colf è sempre più richiesto in Puglia. In particolare nel capoluogo barese si registra nell’ultimo anno oltre il 55% delle richieste di regolarizzazione per badanti irregolari.

Leggi tutto »