Rilascio del permesso di soggiorno elettronico con scanner, a Roma è possibile

permesso di soggiorno elettronicoDal 17 novembre la Questura di Roma ha attivato un servizio che consente il rilascio dei permessi di soggiorno per via telematica.

In questo modo, hanno spiegato dalla Questura, i tempi di rilascio del documento si possono accorciare e soprattutto si evitano tutte quelle trafile burocratiche che per uno straniero possono essere davvero molto difficili.

La rivoluzione più importante riguarda il rilevamento delle impronte: saranno infatti gli uffici postali a convocare, al momento della presentazione del Kit, gli stranieri presso gli uffici immigrazione della questura entro e non oltre i 15 giorni dalla presentazione della domanda.

A quel punto gli uffici immigrazione avranno altri 15 giorni di tempo per acquisire impronte digitali, effettuare fotografie e completare l’istruttoria per il rilascio della tessera.

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Mentre è in arrivo la sanatoria di colf e badanti, come sempre non mancano gli approfittatori, sia italiani che stranieri. C’è ad esempio chi rivende il kit postale per presentare domanda di permesso di soggiorno a prezzi esorbitanti, ovviamente tentando di intercettare connazionali intimoriti dalle nuove norme sull’immigrazione clandestina. Insomma, l’ignoranza diffusa della legge fa gola soprattutto ai disonesti. A quelli che chiedono denaro in cambio della promessa di sanare una posizione lavorativa irregolare e poi spariscono. Alcuni dirigenti degli uffici immigrazione riferiscono anche di vere e proprie offerte di denaro dagli immigrati ad altri connazionali, per far sì che questi ne dichiarino l’assunzione: sembra che la prassi sia tutt’altro che rara tra gli immigrati cinesi, ad esempio.
Ricordiamo in ogni caso che formulare dichiarazioni false in qualsiasi procedimento amministrativo, integra un vero e proprio reato sia per chi assume sia per chi vuol essere assunto: inoltre si tratta un reato che, a differenza di quello di immigrazione clandestina, prevede il carcere e non una semplice pena pecuniaria. Perciò attuare simili comportamenti rischia di essere il rimedio peggiore del male. Non conviene esporsi a un rischio così alto.