Meno nascite, aumentano immigrati

Nuove nascite

Nuove nascite

In calo le nascite e in aumento gli immigrati in Italia nei primi 5 mesi del 2010.

Lo sottolinea l’Istat che ha diffuso i dati sul bilancio demografico mensile in cui si sottolinea che al 31 maggio la popolazione residente e’ di 60.420.587 abitanti, pari a +102.250 persone rispetto a inizio anno (+0,17%).

Il movimento naturale fa registrare nel complesso un dato negativo, -28.455, mentre il saldo migratorio con l’estero e’ positivo (+157.682) ed e’ determinante per l’aumento della popolazione.

Fonte by Asca.it

Foto by corriereitaliano.com

Popolazione: gli stranieri in Italia sono 4,2 milioni

Popolazione straniera

Popolazione straniera

Senza l’apporto degli immigrati, l’Italia sarebbe un paese con popolazione in diminuzione. E’ quanto sottolinea l’Istat, spiegando che i cittadini stranieri residenti in Italia, al primo gennaio 2010, sono 4.235.059 pari al 7% del totale dei residenti, mentre al primo gennaio 2009 essi rappresentavano il 6,5%. Nel corso dell’anno 2009 il numero di stranieri e’ aumentato di 343.764 unita’ (+8,8%).

L’Istituto di Statistica sottolinea in particolare che il saldo naturale della popolazione straniera (+72.341 unita’) compensa in buona parte il saldo naturale negativo dei residenti di cittadinanza italiana (-95.147 unita’).

L’incremento della popolazione complessivamente residente nel nostro paese (italiani e stranieri), che da 60.045.068 unita’ al primo gennaio 2009 passa a 60.340.328 al primo gennaio 2010, e’ dovuto, pertanto, interamente alla dinamica naturale e migratoria dei residenti stranieri.

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Migranti, fonte di ricchezza nazionale in Italia

Immigrato

Immigrato

Qualcosa in Italia sta cambiando nonostante l’attuale legislazione  si stia  divertendo a rende sempre più difficilel’integrazione dei migranti nella nostra società.

Secondo l’Istat, tra il 2006 e il 2009 la percentuale di lavoratoristranieri è aumentata del 165% (da 85mila a 225mila nuove unità l’anno)  il primo e il 4° trimestre 2009, la percentuale è aumentata del 13%.

Il predetto aumento è correlato anche al fatto che gli stranieri sono disposti ad accettare qualunque compromesso pur di non perdere il posto di lavoro e con esso il permesso di soggiorno. Ma non è tutto.

Secondo i dati di Unioncamere, nel 2009 sono nate 14mila nuove partite Iva con titolare straniero e sono stati 600 mila gli stranieri che hanno ricoperto una carica aziendale (titolare, socio,amministratore).Al 31 dicembre 2009 risultavano iscritte 324.749 partite Iva straniere,con un aumento del 4,5% in più rispetto all’anno precedente e su centoimprese individuali, nel 2009, 77 risultano guidate da extracomunitari.

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Nel 2008 oltre 59.000 immigrati hanno acquisito la cittadinanza italiana. E c’è la proposta di farla acquisire a 11 anni per chi è nato in Italia

In base ai più recenti dati ISTAT diffusi il 7 ottobre, continuano a crescere nel 2008 le acquisizioni della cittadinanza italiana da parte di stranieri immigrati: 53.696 unità, circa il 18% in piu’ rispetto all’anno precedente: lo rileva l’Istituto nazionale di statistica, sottolineando che si deve alla dinamica naturale e migratoria dei residenti stranieri l’incremento osservato nel 2008 da 59.619.290 a 60.045.068 unità per il complesso della popolazione residente (italiani e stranieri). In particolare, il saldo naturale della popolazione straniera (+68.194 unità) compensa quasi per intero il saldo naturale negativo dei residenti di cittadinanza italiana (-76.661 unità).
Nel frattempo è stata formulata, sia pure in modo informale, la proposta di coniugare l’acquisto della cittadinanza al ciclo scolastico: così un bambino straniero che nasce in Italia o vi arriva da molto piccolo (uno/due anni) avrebbe il riconoscimento della cittadinanza italiana dopo il compimento di un ciclo scolastico, a 11 anni. Questa la posizione del presidente della Camera Gianfranco Fini, espressa intervenendo all’Assemblea annuale dell’Anci. “Per i bambini stranieri in Italia – ha detto Fini – serve un percorso privilegiato”.