Usa, 1 maggio protesta legge immigrazione con Shakira

Shakira

Shakira

La popstar colombiana Shakira sarà presente a Phoenix per protestare contro la legge sull’immigrazione varata la settimana scorsa dall’Arizona.

L’appuntamento è per il primo maggio con manifestazione contemporanee in 70 città americane.

A promuovere la giornata di mobilitazione sono esponenti democratici, associazioni che si battono per la difesa dei diritti degli immigrati e persino amministrazioni cittadine, come quella di San Francisco.

Due gli obiettivi della manifestazione: il primo è esprimere dissenso per la legge che autorizza di fatto le forze dell’ordine dell’Arizona ad arrestare persone senza motivo, sulla base del semplice sospetto che sia immigrate illegalmente.

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Nuovo film di Crialese e’ sui migranti

Emanuele Crialese

Emanuele Crialese

Arriva un nuvo film di Emanuele Crialese, dopo quattro anni di distanza da Respiro con Valeria Golino

Crialese torna sul set per realizzare un film sull’ immigrazione e gli sbarchi dei clandestini in Sicilia. Pare che sia alla ricerca di volti nuovi, non professionisti e tutti siciliani per una maggiore varietà.

Secondo prime indiscrezioni il film  racconta la storia simbolo di una migrante, una donna dell’Africa sub-sahariana che cerca di raggiungere l’Italia con il figlio di 9 anni tra mille difficoltà.

Le riprese avranno inizio a giugno.

Fonte by guide.supereva.it

Foto by images.movieplayer.it

Calcinato, emessa l’ordinanza anti migranti

Migranti in Italia

Migranti in Italia

Lo scorso 3 marzo il Sindaco Legati (Pdl – Lega) a  Calcinato ha emesso un’ordinanza che impone limiti di reddito per la concessione della residenza ai migranti.

 
Nel provvedimento sono inserite anche delle superfici minime delle abitazioni, variabili a seconda dei componenti il nucleo familiare.
 
Tutto ciò riguarda solo gli stranieri e non gli italiani.
 A questo punto il dubbio diventa oggettivo. Si tratta di un vero e proprio atto  disciminatorio?
 
Personalmente credo proprio di si. E’ palese, infatti,  la scia di provvedimenti simili, già  adottati in altri comuni bresciani e definiti da molti come razzismo istituzionale. 

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Maroni, cattiva gestione dei flussi migratori

Roberto Maroni

Roberto Maroni

In un intervento a Uno Mattina su Raiuno, il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha dichiarato: “La violenza interetnica e’ ‘un elemento che ci preoccupa ma che stiamo studiando bene”.

Il fenomeno – spiega il ministro – ‘deriva da una mancata gestione dei flussi migratori, quando si e’ consentito l’immigrazione selvaggia senza regolarla e si sono creati fatalmente questi quartieri-ghetto con la presenza di varie etnie che spesso non riescono a convivere.

Un serio problema che, personalmente, sia stato già discusso abbastanza. Bisogna andare oltre le parole e cercare la soluzione giusta, senza perdere tempo.

Fonte by repubblica.it

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Maroni: attaca l’UE sui temi dell’immigrazione

Ministro dell'Interno

Ministro dell'Interno

Si è svolta oggi, al Polo Tuscolano della Polizia di Stato,  la conferenza “Le sfide nella gestione dell’immigrazione e delle frontiere in Africa e nella regione del Mediterraneo”.

 
Una nuova occassione per il l Ministro dell’Interno Roberto Maroni per ribadire come il problema dell’immigrazione clandestina in Italia sia importante e ha denunciato, ancora una volta, il menefreghismo dell’UE in materia, nell’attesa di trovare soluzioni comuni al problema, visto che l’unica possibilità per risolvere la questione è unire le ragioni  della Comunità Europea, dell’Italia e dei paesi africani.
 

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Immigrazione – Fini: non sono d’accordo con Berlusconi

 

 

 

Gianfranco Fini

Gianfranco Fini

“Sul fenomeno dell’immigrazione “e’ notorio che la mia opinione  non coincide al 100%  con quella del presidente del Consiglio”.

Lo ha detto il Presidente della camera Gianfranco Fini presente a Bruxelles, in una serie di incontri istituzionali.

Su questo “Approfondiremo”, ha assicurato.

“Un approccio collegato alla campagna elettorale e’ fuorviante e non porta a risolvere la situazione”, ha aggiunto Fini ancora sul tema, ricordando anche i fatti di via Padova a Milano.

“Quel che e’ accaduto a Milano non e’ dissimile a quanto avviene in tante altre citta’ europee, a Bruxelles, a Malmoe, e’ un problema europeo con le minoranze culturali e religiose”.

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Immigrazione: arrivano i chiarimenti per colf e badanti

ccnl-colf-badanti-300x290Il prefetto, Mario Marcone, capo dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione ha emanato una circolare inerente numerose segnalazioni alla procura del lavoro irregolare per colf e badanti.  

Anche nel caso in cui un rapporto di lavoro sia stato interrotto prima della conclusione della procedura prevista presso lo Sportello Unico, il datore di lavoro deve presentarsi, accompagnato dal lavoratore, presso lo Sportello Unico per formalizzare la rinuncia al rapporto di lavoro e ad avere diritto alla conseguente estinzione dei reati e degli illeciti amministrativi, come previsto dalla legge”.  

Inoltre dovrà versare i contributi relativi al percorso lavorativo di cui ha usufruito, mentre il lavoratore potrà chiedere il rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione.

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L’immigrazione clandestina fa paura

PauraPiù del 50% degli italiani guarda con paura all’immigrazione clandestina.

Gli italiani sono sicuri che il numero degli immigrati sia molto superiore rispetto a quello reale, dal 6% secondo i dati ISTAT al 23%, secondo la percezione degli intervistati. Cresce, quindi, la percezione di considerare l’immigrazione più un problema che un opportunità.

Questo è uno dei dati più rilevanti emerso dal rapporto “Transatlantic Trends: Immigration” realizzato dal German Marshall Fund of the United States e dalla Compagnia di S. Paolo. L’indagine condotta, focalizza, più da vicino, le opinioni dei cittadini dei Paesi europei (Gran Bretagna, Germania, Italia, Spagna, Olanda) e dei cittadini degli Stati Uniti

Il 73% degli italiani è sicuro che l’illegalità provochi un aumento di criminalità, contro il 38% dei francesi. Il pubblico francese, infatti, è stato fra tutti gli intervistati il più positivo sulle dichiarazioni di carattere generale sugli immigrati clandestini, dalle condizioni di lavoro agli effetti sulla società.

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Immigrati in Toscana, una risorsa da valorizzare

Immigrati ToscanaSecondo una ricerca condotta dall’Istituto regionale di programmazione economica dal titolo Toscana 2030, scenari per il futuro, nel 2030 in Toscana gli immigrati saranno il 19% della popolazione.

Già oggi gli immigrati che vivono in Toscana contribuiscono al Pil regionale e alla ricchezza delle banche in quanto, spiega Irpet, nel solo 2008 gli immigrati residenti in Toscana hanno spedito nei loro Paesi ben 851 milioni di euro, più del doppio di quanto avevano spedito due anni prima nel 2006 (394 milioni) e quasi cinque volte quanto avevano spedito nel 2004 (185 milioni).

Ciò vuol dire che gli immigrati che vivono in Toscana possono essere considerati più ricchi degli immigrati che vivono in altre regioni? Possibile, visto il gran numero di aziende sul territorio, specie del tessile, che utilizzano manodopera straniera per sopravvivere.

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Sogni di sabbia. Storie di migranti, un volume per capire la complessità del fenomeno

sognidisabbiaSogni di sabbia. Storie di migranti edito da Infinito edizioni è il nuovo libro dedicato al fenomeno della migrazione che sarà presentato a Roma sabato 5 dicembre nell’ambito della manifestazione Più libri, più liberi.

Il volume è stato curato da Sandro De Luca con la prefazioni di Yasmina Khadra e Ubah Cristina Ali Farah ed un testo di Gad Lerner. L’introduzion è di Sandro De Luca e le fotografie del fotografo algerino Kays Djilali.

I protagonisti del libro, un gruppo di emigranti, raccontano le difficoltà che devono superare tutti quelli che sono costretti a lasciare il paese d’origine; partiti dal Congo, dal Niger, dal Mali, dal deserto del Sahara, sono tanti quelli che non vedranno mai l’Europa perchè bloccati nei Paesi del Maghreb, in un limbo da cui non riescono piu’ a uscire.

“Nessuno considera clandestino”,
scrive nel lbro Gad Lerner, “lo straniero irregolare che bada a sua madre, gli pota la vigna o fa le pulizie nel condominio. Clandestini sono sempre gli altri: buttateli fuori!”.

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