cilia, fermato un barcone con 113 extracomunitari

Barcone clandestini

Barcone clandestini

Una nave da pesca d’altura carica di 113 immigrati clandestini è stata individuata nella notte tra lunedì e martedì da alcune motovedette della Guardia di Finanza di Catania nel mare della Sicilia orientale.

Il barcone è stato ‘abbordato’ dai militari e scortato al porto di Catania, dove è arrivato ieri mattina. Le indagini condotte da GdF e squadra mobile di Catania hanno portato all’arresto di 18 cittadini extracomunitari (tra cui 3 minorenni), tutti responsabili di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed alcuni anche di resistenza a pubblico ufficiale.

Fonte by Apcom.it

Foto by pupia.tv

Nuovi sbarchi d’immigrati, 50 in Calabria 26 in Puglia

Immigrati

Immigrati

Continuano gli sbarchi di immigrati. In 50 sono arrivati ieri in Calabria sulla costa jonica nel tratto compreso tra Guardavalle Marina e Santa Caterina dello Jonio.

Altri 26 sono invece arrivati nel basso Salento. I primi sono immigrati di vari paesi (soprattutto palestinesi, iracheni e afghani) i secondi sono, invece, di presunta etnia afghana.

Cinquanta immigrati sono stati rintracciati questa mattina sulla costa jonica calabrese tra Guardavalle Marina e Santa Caterina dello Jonio dopo essere sbarcati in Italia da un’imbarcazione a vela di 16 metri. Il mezzo è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza e i due scafisti, un ucraino e un presunto turco, sono in stato di fermo.

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Sbarco con veliero, arrestati due scafisti

 

Scafisti

Scafisti

Due scafisti, un ucraino ed un turco, sono stati arrestati in mare dalla Guardia di finanza.

Gli arresti sono stati fatti poco dopo che i due scafisti avevano lasciato sulla costa, dopo averli fatti sbarcare da un veliero, tra Santa Caterina dello Jonio e Guardavalle, un gruppo di circa 50 immigrati curdi.

L’operazione che ha portato all’arresto dei due scafisti, avvenuto ad una ventina di chilometri dalla costa, e’ scattata dopo che i carabinieri avevano rintracciato sulla spiaggia gli immigrati.

Fonte by Ansa.it

Foto by stefanomencherini.org

Fermati 35 immigrati nelle acque salentine

Scafo migranti

Scafo migranti

Un gommone con 35 immigrati e’ stato bloccato ieri  a 10 miglia a sud del capo di Santa Maria di Leuca.

Gli extracomunitari sono tutti cittadini di nazionalita’ pakistana, iraniana e afghana.

I militari della Guardia di finanza hanno inoltre arrestato lo scafista, un cittadino albanese. Il natante e’ stato bloccato a conclusione di un lungo inseguimento.

Gli extracomunitari, dopo essere stati trasbordati a bordo delle unita’ navali, sono stati condotti nella caserma della Guardia di finanza di Gallipoli.

Fonte by ANSA

Foto by migrantiblog.it

Puglia, immigrato come schiavo per 10 anni

Schiavitù

Schiavitù

E’ stato liberato un extracomunitario, tenuto come schiavo per dieci anni, dalla guardia di Finanza di Altamura.

L’uomo era costretto a lavorare in un laboratorio di artigiani e a vivere in un tugurio, senza igiene e norme di sicurezza.   

Due gli autori della spregievole vicenda.  Secondo alcune fonti di stampa, le due persone, ora denunciati all’autorità giudiziaria per riduzione in schiaviutà e appropriazione indebita, costringevano un cittadino extracomunitario a lavorare “in condizioni di grave disagio psico-fisico, causato dalle precarie condizioni di lavoro e di vita in cui era costretto a sottostare”.

Per il momento  l’extracomunitario è stato affidato alle cure di una casa-famiglia.

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Migranti, soccorso battello in acque maltese

Barcone immigrati

Barcone immigrati

E’ stato soccorso, ieri pomeriggio, un barcone con a bordo una sessantina di migranti, a circa 25 miglia a Sud di Lampedusa, in acque di competenza maltese.

Il battello, dopo aver lanciato l’Sos, e’ stato ‘agganciato’ da due motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di finanza.

A quanto pare a  bordo non sono stati trovati cadeveri, quanto, invece, diversamente riferito al telefono dagli extracomunitari.

Non si esclude  l’ipotesi di eventuali corpi abbandonati in mare.

Fonte by ansa.it

Foto by /sergiobontempelli.files.wordpress.com

Immigrazione: continuano gli sbarchi, ma sotto silenzio. Mentre calano i respingimenti

Il presidente del Consiglio insiste ad affermare che gli sbarchi di immigrati sono «diminuiti del 90%» dal 5 maggio al 30 settembre: «erano 19.000 nel 2008 sono stati solo 1900 nel 2009» (fonte: AGI, Roma, 9 ott.). Piccola dimenticanza, il crescente numero delle vittime in mare a causa dei respingimenti. E il fatto che, statistiche alla mano, l’immigrazione irregolare è in minima parte dovuta agli sbarchi, mentre si attua in prevalenza via terra. Nel frattempo, a dispetto delle dichiarazioni di facciata, gli sbarchi proseguono, ma negli ultimi giorni qualcosa è cambiato. Nella settimana appena trascorsa, circa 250 persone sono riuscite ad attraversare il Canale di Sicilia, lasciando almeno 7 morti al largo di Gela. E Lampedusa non fa più notizia. D’altra parte, nessuno dei 250 migranti intercettati in alto mare è stato respinto. 105 sono finiti a Malta, gli altri in Sicilia. Eppure le autorità italiane li monitoravano da 24 ore prima del loro attracco quando erano ancora in acque internazionali. Due mesi fa avrebbero respinto tutti in Libia. Se ora non è successo, forse è perché, come avevamo scritto non molti giorni fa, le inchieste dei magistrati di Agrigento e Siracusa sulle modalità dei respingimenti hanno provocato qualche ripensamento nei vertici di Marina e Guardia di Finanza. Anche il crollo delle partenze (dovuto non ai respingimenti, ma agli arresti fatti dalla polizia libica tra gli organizzatori dei viaggi) potrebbe aver contribuito ad allentare le maglie dei respingimenti. Auguriamoci che sia l’inizio di una prassi più garantistica: un’immigrazione senza regole e un’immigrazione presidiata da regole sbagliate sono molto più assimilabili di quanto si pensi.