La copertura sanitaria europea dei migranti irregolari si attesta in media al 10%

Secondo le rilevazioni dell’agenzia non governativa Medici nel Mondo, il livello medio di copertura sanitaria dei migranti irregolari in Europa è pari al 10% del totale. Il primato spetta alla Spagna, ma i dati dell’Italia sono influenzati negativamente dall’entrata in vigore del pacchetto sicurezza; male anche la Gran Bretagna, soprattutto per aver stretto i cordoni della borsa dopo la riforma sanitaria (da alcuni considerata una controriforma) dell’ex premier Tony Blair, e per la scarsa tutela apprestata a favore delle immigrate prima e dopo il parto. Uguale verdetto per quegli Stati – come la Germania – che prevedono sanzioni contro gli irregolari, e di fatto scoraggiano in tal modo l’accesso ai servizi sanitari.