Un monumento all’inutilità del processo: reato di clandestinità, 5 condanne a Verona contro imputati irreperibili
Nemmeno i loro avvocati sanno dove si trovano in questo momento. Si tratta dei primi cinque immigrati irregolari condannati dal giudice di pace di Verona per il nuovo reato di clandestinità introdotto dal pacchetto sicurezza del Governo ed entrato ufficialmente in vigore lo scorso 8 agosto. In udienza non si è presentato neppure uno degli stranieri fermati dalle forze dell’ordine nel veronese senza il necessario permesso di soggiorno. Certo: tra i poteri del giudice di pace non rientra l’arresto e se gli immigrati sono comunque identificabili (ad es., hanno con sé il passaporto) non possono neanche essere trattenuti nei centri di identificazione ed espulsione (CIE). Nel frattempo i processi vanno avanti in contumacia e arrivano a sentenze completamente inutili. Sarà poi così strano che in Italia aumentino a dismisura le spese di giustizia senza che la giustizia migliori? Ed esiste davvero qualcuno che si sente più tranquillo dopo l’introduzione di un simile reato-farsa?