Al via la campagna di comunicazione sull’inclusione sociale degli immigrati

È stata avviata venerdì 2 ottobre la seconda fase della sull’inclusione sociale degli , promossa dal Ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali per favorire la convivenza tra italiani e regolarmente presenti sul territorio. La campagna sarà affiancata da che toccheranno le città con maggiore densità abitativa di .
È quanto rende noto lo stesso dicastero, aggiungendo che il 3 e 4 ottobre si svolgerà in sedici città italiane il “Weekend dell’Integrazione”, un evento che prevede manifestazioni sportive in diverse discipline (atletica, basket, calcio, ciclismo, danza sportiva, mini volley, nuoto, pallavolo, tennis da tavolo) con la partecipazione di squadre miste composte da italiani e .
Riparte inoltre il ”Tour dell’Integrazione”, evento itinerante che quest’anno farà tappa a Catania, Milano, Parma, Perugia, Roma, Napoli, Torino, Verona. Nel corso del Tour, grazie all’impiego di un gruppo di persone qualificate, sarà distribuito ai cittadini il vademecum plurilingue “L’immigrazione: come, dove, quando?”: materiale informativo sulla Costituzione Italiana, sui diritti, sui doveri degli e sui servizi messi a loro disposizione tradotto in Albanese, Arabo, Cinese, Francese, Inglese, Italiano, Russo, Spagnolo.
Malgrado le intenzioni dichiarate, e che sembrano ovviamente positive, ricordiamo che tuttora il Governo italiano di fatto non permette di adempiere all’obbligo introdotto dalla recente legge sulla sicurezza, poiché non ha indicato né accreditato alcune ente idoneo a certificare il test di lingua italiana reso vincolante per il rilascio del di lungo periodo (la vecchia ). Un vuoto operativo che si rifletterà inevitabilmente sulla definizione delle domande formulate, e che di certo non si colma con iniziative di natura più che altro mediatica.