Bari, un convento per l’integrazione dei migranti
Il convento delle religiosas de Maria Inmaculada accoglie ogni giorno ragazze provenienti da ogni parte del mondo. Il convento presente nel capoluogo pugliese e gestito dalle “suore spagnole”, così chiamate perché anche loro straniere, diventa il punto cruciale di integrazione per vivere e lavorare nella metropoli barese e nei comuni di provincia.
Il loro più grande ostacolo è il preconcetto, si perché proprio sotto questo punto di vista Bari sembra essere indietro di mille anni luce. In molti arrivano dal Nord Africa e dai Paesi dell’Est, tutti con storie molto simili: dall’ arrivo con i barconi allo sfruttamento tra loro.
Proprio da qui nasce l’esigenza di realizzare una rete di accoglienza che sembra essersi trasformata in un vero e proprio ufficio di collocamento e consorziate con l’ Api Colf a livello nazionale. Tra i lavori più richiesti vi è l’assistenza agli anziani sino a seguire le collaborazioni domestiche, spesso con contratto part time.
Sogni di sabbia. Storie di migranti edito da Infinito edizioni è il nuovo libro dedicato al fenomeno della migrazione che sarà presentato a Roma sabato 5 dicembre nell’ambito della manifestazione Più libri, più liberi.