Sui fatti di rosarno. Intervista ad Edgar Galiano del Comitato immigrati Roma
L’intervista è stata tratta da pane-rose (Per maggiori info clicca qui)
Quale è la tua valutazione sui fatti di Rosarno?
Dopo la rivolta dei lavoratori immigrati di Rosarno la borghesia e il governo (che è collegato alla mafia), si sono preoccupati di far vedere come la vicenda fosse legata alla clandestinità, al razzismo, alla legge sulla sicurezza.
Ma il problema non è come la borghesia ha trasformato questo fatto per i suoi fini, è come noi, dall’altra parte, dalla parte dei lavoratori, riusciamo a valorizzare quello che è emerso da Rosarno.
Un elemento molto importante che è emerso è il diritto all’autodifesa. Non si è trattato di una risposta “selvaggia” e violenta e poi il “pogrom”. Bada che in questo tranello sono caduti anche settori della sinistra. L’autodifesa e l’auto-organizzazione devono essere così: un colpo, e poi andare in ritirata. Perché i lavoratori sarebbero dovuti rimanere lì a difendere un posto schifoso? In fondo la gente sa che si è trattato di autodifesa.