Toscana: Rossi, politiche per giovani e diritti politici a immigrati

Enrico Rossi

Enrico Rossi

”Politiche mirate, fin dalla Finanziaria 2011, per sostenere i giovani nella conquista dell’autonomia, nella ricerca di un lavoro adeguato, nella possibilita’ di costruire una propria famiglia”.

Una legge di principi ”che valorizzi il contributo della Toscana all’Unita’ d’Italia e riproponga in tutte le scuole l’insegnamento dell’educazione civica e dei valori costituzionali”.

Infine un impegno a lavorare perche’ sia allargata ”la base di coloro che godono dei diritti politici” e quindi venga assicurato agli immigrati regolari il diritto di voto e la cittadinanza ai tanti giovani di famiglie straniere che nascono, vivono e studiano in Italia e in Toscana.

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Rom: Consiglio d’Europa chiede di migliorare rispetto diritti migranti

Hammarberg

Hammarberg

Il commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa Thomas Hammarberg ha chiesto alla Francia ”di migliorare” nel ”rispetto dei diritti dei migranti”, in una lettera rivolta al ministro dell’Immigrazione Eric Besson.

La lettera, datata 3 agosto ma pubblicata solo oggi, afferma che ”sono necessari dei miglioramenti non solo in materia di accoglienza e di asilo, ma soprattutto di detenzione e di ritorno”.

Pur notando ”degli sforzi” e l’intenzione ”di proseguire nella tradizione francese di accoglienza”, il Commissario sottolinea che chi chiede asilo ”continua ad essere ospitato in condizioni indegne e precarie”.

Hammarberg punta anche il dito contro ”il numero insufficiente di posti” nei centri di accoglienza. Nella sua risposta, datata 16 settembre, Besson ricorda che ”la Francia e’ diventata nel 2009 il primo Paese d’accoglienza dei richiedenti asilo in Europa e il secondo nel mondo dopo gli Stati Uniti”.

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“Siamo uomini o caporali”, iniziativa Fillea a CastelVolturno

Immigrato lavoratore

Immigrato lavoratore

Il giorno 19 luglio ore 16 presso la Sala Congressi dell’Hotel Holiday Inn di Castelvolturno, la Fillea Campania, di concerto con la struttura nazionale, terrà la II conferenza regionale dei lavoratori delle costruzioni immigrati in Campania, con al centro i temi dell’eguaglianza, dei diritti, del e nel lavoro, e di cittadinanza.

Il lavoro e le condizioni di vita delle persone non italiane, rappresentano temi che hanno segnato molto il nostro dibattito e le nostre elaborazioni programmatiche.

Insieme ai lavoratori e ai pensionati del nostro Paese e della Campania, i migranti subiscono gravi ripercussioni dalla crisi e dagli effetti penalizzanti delle misure adottati dal Governo insiti nei vistosi tagli a Regioni e Autonomie Locali che produrranno seri scompensi sui servizi e sulle economie territoriali.

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Amnesty, accusa l’Italia “diritti negati” ai rom

Franco Frattini

Franco Frattini

Il report annuale sui diritti umani nel mondo di Amnesty International accusa l’Italia per i respingimenti in mare che mettono in pericolo la vita gli immigrati, le norme discriminatorie inserite nel pacchetto sicurezza, il trattamento della comunità Rom e gli sgombri in città come Roma e Milano.

Il rapporto pubblicato ieri critica p duramente il nostro Paese con circa 90  raccomandazioni per tutti questi aspetti. 

Dura la reazione del Ministro degli Esteri Franco Frattini “Il rapporto di Amnistey è indegno per il lavoro dei nostri uomini e delle nostre donne delle forze di poliza. L’Italia è certamente il Paese europeo che ha salvato più persone in mare, respingo il rapporto al mittente. Amnesty ha fatto sempre la sua parte, ma i nostri dati sono molto chiari”.

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Il Governatore Pugliese, Vendola: l’Italia della pulizia etnica è schifosa

Nichi Vendola

Nichi Vendola

 ”Non si può essere sceriffi di sinistra: bisogna fare una battaglia frontale“.

Lo ha detto Nichi Vendola a ‘Repubblica TV in merito al tema dell’immigrazione.

Questa “Italia della mensa negata a un bambino, l’Italia della pulizia entica è schifosa, melmosa”, ha aggiunto Vendola.

Il Governatore della Regione Puglia e leader di Sinistra Ecologia Libertà ha sostenuto che “contro” questa Italia  ”bisogna reagire”.

“Contro questa Italia  bisogna fare l’altra Italia, quella della memoria“.

“Sul tema dell’immigrazione  – ha concluso Vendola – tutto il centro sinistra deve costruire un nuovo racconto”.

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Scontro su prestazioni sociali e diritti degli stranieri: quando i cittadini italiani protestano

bimbi_romIn uno Stato sociale minimo come quello italiano, non deve sorprendere se la fruizione di semplici servizi sociali rischia talora di scatenare una guerra fra poveri, con le famiglie italiane che lamentano paradossali favoritismi da parte delle famiglie straniere: nuclei familiari con più figli, quindi ad esempio più avanti nelle graduatorie; o con un’età media più bassa, il che magari può fruttare qualche punto nell’assegnazione delle case popolari alle giovani coppie.
Il cuore del problema non è la normativa da rivedere in termini proporzionali, come qualche miope politico locale insiste a dire; fissare quote obbligatorie di assegnazione di case agli italiani piuttosto che agli stranieri significa creare una specie di riserve dall’effetto piuttosto deprimente. il problema è la qualità della spesa sociale: dove non esiste una piena tutela della maternità (molti contratti di lavoro la lasciano scoperta), dove il sussidio di disoccupazione è un miraggio per pochi eletti, dove il mercato immobiliare è rimesso alla speculazione privata, ci si contende il poco che resta, e chi è abituato a condizioni di vita più difficoltose si trova inevitabilmente più avanti nell’ottenere quel poco che gli spetta. Il problema siamo noi, il nostro Stato sociale che non c’è. Non più di una settimana fa il Governo tedesco ha previsto dal 2011 un assegno aggiuntivo di 150 euro per le donne in maternità. Da noi si continua a dire che la crisi è finita. Eppure quella delle famiglie è ancora tutta lì, senza che il Governo faccia nulla: sarà forse finita la crisi di Confindustria?