CEI: politici non sfruttate gli immigrati a scopi elettorali
Non sfruttate l’argomento dell’immigrazione per guadagnar voti alle elezioni regionali, è il monito della CEI ai politici.
Il “Comunicato stampa” emesso il 15 febbraio, dalla Commissione Episcopale per le Migrazioni (Cemi) e la Fondazione Migrantes parla chiaramente. I due organismi “auspicano che le prossime elezioni amministrative siano un’occasione importante perché i temi della giustizia sociale, dell’integrazione ritornino al centro dei programmi e delle politiche locali, evitando che la tematica dell’immigrazione sia usata pregiudizialmente e ideologicamente per scopi elettorali”.
Tanto più che “non esiste alcuna coincidenza tra immigrazione e criminalità” (coincidenza spesso sbandierata per decidere politiche anti migratorie) e pertanto “è impropria e falsa ogni criminalizzazione pregiudiziale degli immigrati. Nell’apposito capitolo del Dossier Caritas/Migrantes 2009, estrapolando le denunce presentate contro autori noti ed equiparando le di età tra italiani e il numero effettivo degli immigrati si arriva a stabilire un uguale tasso di criminalità tra italiani e stranieri residenti”.
