Scioperano 2000 immigrati contro ‘caporali’ a Caserta

Sciopoero

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Circa duemila persone hanno sfilato oggi a Caserta contro i cosiddetti ”caporali” e per chiedere ”dignita’ e salario”.

Una manifestazione che ha anche testimoniato, come sottolineato dal sindaco Petteruti, ”la crescita degli immigrati, la capacita’ di partecipazione alla vita associativa e, quindi, della rivendicazione dei loro diritti non solo per ragioni umanitarie ma anche per la capacita’ civica acquisita”.

La manifestazione avrebbe dovuto svolgersi a Castel Volturno ma e’ stata vietata come fatto in precedenza per altre iniziative di protesta.

Fonte by Ansa.it

Foto by lavoro.tanterisorse.com

Caserta: sit in immigrati

ITALY-IMMIGRATION-PROTESTSi è svolto ieri mattina il sit in degli immigrati in piazza Vanvitelli a Caserta, davanti al Palazzo Acquaviva che ospita la Prefettura e la Questura.

La manifestazione, promossa dal movimento dei migranti e rifugiati, dal centro sociale ex Canapificio, dall’associazione dei senegalesi e dai padri Sacramentini, rivendica palesemente i  diritti umani, ad esempio ottenere un permesso di soggiorno.

Alcune centinaia di immigrati, inoltre, per la maggior parte africani che vivono nel Casertano, a Castel Volturno, Casal di Principe, Aversa, Teano, ma anche nei confinanti comuni napoletani di Afragola, Pianura, S.Antimo hanno manifestato insieme a molte personalità del panorama politico casertano. Presente anche l’ex Vescovo di Caserta, Raffaele Nogaro. 

Gli organizzatori a turno, con un altoparlante,  hanno spiegato i motivi della protesta, finalizzata soprattutto “a sollecitare le istituzioni ad adottare un provvedimento di regolarizzazione che possa, tra l’altro, far emergere dal lavoro nero e dalle condizioni di sfruttamento i migranti impegnati nell’agricoltura”. ”

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