Asilo politico, la Corte Costituzionale tedesca sospende le espulsioni verso la Grecia

Una settimana fa la Corte Costituzionale tedesca (Bundesverfassungsgericht) ha bloccato l’espulsione verso la Grecia di un profugo iracheno. Non si tratta di una decisione definitiva, e infatti per ora la forma è quella dell’ordinanza e non della sentenza, ma se vi fosse conferma si tratterebbe di una decisione storica.
La Corte ha ritenuto che l’attuale prassi seguita dalla Grecia – qualora sia il primo paese di transito di un profugo e quindi responsabile della pratica d’asilo ai sensi del Trattato di Dublino – non garantisce adeguatamente i diritti dei profughi, relegandoli in uno stato di marginalizzazione.

Con un espresso richiamo al diritto comunitario, la Corte ha affermato che il principio di solidarietà verso i profughi richiedenti asilo va anteposto al primato della competenza territoriale in materia d’asilo se il paese responsabile della pratica non garantisce adeguatamente i diritti dei profughi. In sintesi: non si può essere espulsi verso uno Stato che non ti permettere di formulare richiesta d’asilo. Un principio senz’altro meritevole da affermare, ma che rischia di diventare un alibi per il malfunzionamento della giustizia e della pubblica amministrazione greca.

Leggi tutto »