Milano: quarta notte sulla torre “non scendiamo”

 

Protesta Milano

Protesta Milano

Quarta notte in cima alla torre ex Carlo Erba di via Imbonati a Milano per cinque cittadini stranieri che, in solidarieta’ con le proteste di Brescia, chiedono il riconoscimento del permesso di soggiorno e piu’ velocita’ nelle pratiche.

CNRmedia ha raggiunto telefonicamente uno dei manifestanti, Marcelo. “Freddo e acqua si sopportano, – dice – siamo riusciti a mettere un po a posto per non fare entrare l’acqua, poi abbiamo tanti vestiti. Freddo e acqua non sono un problema per il momento.

Certo, abbiamo qualche difficolta’ per andare in bagno, lascio alla vostra immaginazione pensare come facciamo? ma il tempo per noi non e’ un problema. Sappiamo di trovarci davanti a un muro di gomma ma noi non ci fermiamo. E non scenderemo. Anzi, stiamo pensando a come addobbare la torre per Natale. Perche’ senza risposte noi da qui non scendiamo” ha concluso Marcelo.

Leggi tutto »

Brescia, scontri e cariche della polizia

Protesta

Protesta

Scene da guerriglia urbana a Brescia in via san Faustino, dove da dieci giorni degli immigrati occupano la gru del cantiere Metrobus per denunciare la “sanatoria-truffa”. Almeno 120 opersone si sono radunate all’altezza della chiesa per mostrare solidarieta’ ai migranti.

 Le forze dell’ordine hanno ripetutamente cercato di fare arretrare la folla che urlava “Basta violenza”, “Razzisti”, “Assassini”.

La polizia ha caricato i manifestanti un paio di volte e alcune persone si sono gettate a terra urlando e piangendo. Un ragazzo e’ stato fermato mentre aveva le mani alzate. Scontri si erano verificati gia’ in prima mattinata dopo lo sgombero del presidio dei manifestanti: alcune persone sono finite in manette. Della gente si era messa ad urlare “siamo stanchi, queste cose nei loro paesi non succederebbero”.
 

Leggi tutto »

A Brescia pronti centinaia di permessi di soggiorno che nessuno ritira

Brescia è oggi la terza città italiana, dopo Milano e Roma per numero di stranieri residenti (140 mila in tutta la Provincia) e fra i gruppi più numerosi per nazionalità troviamo gli albanesi al primo posto (oltre 12 mila), seguiti da marocchini (11.400) e ucraini (circa 5 mila). Il primo giorno di consegna dei permessi di soggiorno durante il weekend non va come previsto: in lista 800 stranieri, ma alle 15 in Questura si erano presentati in 150. Sono in totale 5000 le pratiche da consegnare, e sembra che la scelta dei giorni festivi abbia spiazzato i destinatari. Il punto è se è stata loro portata adeguatamente a conoscenza oppure no. L’efficientismo di alcune questure grazie alle modalità di rilascio del permesso di soggiorno elettronico è un fatto positivo. Ma se alla data di convocazione per la consegna del permesso si presentano in pochi, occorrerà fissare una nuova data, e l’effetto di snellimento delle procedure rischia in parte di saltare.