Integrazione scolastica: in arrivo classi di inserimento

01Una nota inviata dal ministero dell’Istruzione a tutte le scuole annuncia uno scatto del 30% per gli alunni stranieri nelle classi.

“Stabilire un tetto – ha spiegato Mariastella Gelmini – è un modo utile per favorire l’integrazione, perché grazie a questo limite si evita la formazione di ‘classi ghetto’ con soli alunni stranieri”.

Il problema dei stranieri in Italia è un problema didattico e non di razzismo. Per questo dichiara il ministro ‘la scuola deve essere il luogo dell’integrazione. I nostri istituti – assicura inoltre il ministro – sono pronti ad accogliere tutte le culture e i bambini del mondo. Alla stesso modo la scuola italiana deve mantenere con orgoglio le proprie tradizioni storiche e insegnare la cultura del nostro Paese. L’inserimento, ad esempio, dell’ educazione alla cittadinanza va proprio in questa direzione: insegnare il rispetto per le altre culture e affermare contemporaneamente l’importanza delle regole civili, della storia, delle leggi e della lingua italiana. Una indispensabile condizione questa per realizzare una vera integrazione’.

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Conferenza con dati Unicef all’Istituto degli Innocenti di Firenze, in Italia il 10% dei bambini è figlio di migranti

A conclusione della nona Conferenza dell’ISQOLS (Conference of the International Society for Quality-of-Life Studies, Studi sulla Qualità della Vita, Firenze 19-23 luglio), l’Istituto degli Innocenti in collaborazione con il Centro di ricerche dell’UNICEF ha presentato un quadro composito sulla condizione dei bambini migranti in Italia e in altri paesi avanzati. La tradizione di paese di immigrazione per l’Italia è molto recente, con un chiaro punto di svolta a partire dai primi anni Novanta e un’ulteriore accelerazione all’inizio del nuovo millennio. Così alla fine del 2008 il numero dei migranti regolari in Italia ha raggiunto 3,7 milioni di unità, a cui va aggiunta una stima di circa 700 mila migranti non documentati; in totale 4.4 milioni di migranti che rappresentano il 7,3% della popolazione residente in Italia.

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