Bari: piazza Umberto si trasforma in ageniza di lavoro per migranti
Tutto accade a Bari in pieno centro, vicino all’Ateneo, nella centralissima piazza Umberto. Luogo ideale perchè facilmente raggiungibile, vicino alla stazione ed è il punto più centrale. Popolato e frequentato da molti migranti, per la maggior parte donne, diventa luogo delle opportunità lavorative per molte di loro.
Chi è a Bari già da tempo e ha già un lavoro come badante dà appuntamento alle connazionali appena giunte in città per aiutarle a trovare un primo impiego semplicemente con il passaparola. Spesso, infatti, chi è socialmente inserito conosce già altre offerte lavorative e innesca una vera e propria solidarietà tra immigrate.
Ed è così che nel tardo pomeriggio la piazza si trasforma in una specie di agenzia di lavoro.
Negli ultimi anni il mestiere di colf è sempre più richiesto in Puglia. In particolare nel capoluogo barese si registra nell’ultimo anno oltre il 55% delle richieste di regolarizzazione per badanti irregolari.
È il dato impietoso che emerge da un’indagine condotta dall’Istituto di Ricerca Sociale (Irs) di Milano. La sanatoria scaduta a fine settembre, sia pur con 294mila domande di regolarizzazione presentate, ha lasciato al di fuori una fascia abbondante del mercato relativo all’assistenza domestica. A tutto ciò va aggiunto che la cifra delle domande presentate sarà ovviamente inferiore, magari non di molto, a quella relativa alle domande accolte. È infatti evidente che non tutte le pratiche andranno a buon fine.
