Forlani, da piano integrazione immigrati risorse per oltre 65 mln
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Forlani
“Abbiamo fatto una pianificazione di oltre 65 milioni di euro, ma la finalità è quella di concorrere con altre amministrazioni per mobilitare le risorse non solo finanziarie ma anche umane e sociali”.
Così Natale Forlani, direttore generale dell’Immigrazione del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali è intervenuto oggi a Roma al seminario ‘L’immigrazione tra lavoro e integrazioni: scenari e prospettive’, organizzato da Italia Lavoro. “Il piano per l’integrazione -ha spiegato Forlani- è un passaggio fondamentale nelle politiche per l’immigrazione, perchè dà al valore dell’integrazione degli immigrati un’importanza molto più alta che in passato”.
Secondo Forlani il piano per l’integrazione deve puntare a garantire l’inserimento degli immigrati nella società e nel mercato del lavoro. “In questi anni -ha sostenuto Forlani- abbiamo creato un ‘grosso’ mercato del lavoro degli immigrati, con una percentuale che si avvicina al 10%, e siamo così uno dei Paesi europei con la più grande comunità di immigrati al lavoro”.
Per Forlani però è necessario “qualificare l’integrazione al lavoro attraverso dei buoni servizi, e garantendo sul territorio anche azioni per un accesso migliore a case e alloggi”.
Forlani, che ha sostenuto l’importanza del ruolo degli operatori del Terzo settore, ha chiarito che l’obiettivo del Piano per l’integrazione “è quello di creare sistemi di tipo sostenibile. Noi abbiamo la tendenza italiana che per fare le cose ‘buone’ bisogna sempre spendere risorse pubbliche, che sono sì necessarie ma non devono essere sole”.
Per Forlani, infatti, non devono essere sottovalutate “le azioni realizzate dalle migliaia di organizzazioni che operano nel mercato del lavoro e nel sociale, i cui interventi devono entrare a far parte di una specifica politica, e quindi creare una rete di interventi sistematici, e non eccessivamente dipendenti da investimenti pubblici”.
Secondo Forlani il piano per l’integrazione deve puntare a garantire l’inserimento degli immigrati nella società e nel mercato del lavoro. “In questi anni -ha sostenuto Forlani- abbiamo creato un ‘grosso’ mercato del lavoro degli immigrati, con una percentuale che si avvicina al 10%, e siamo così uno dei Paesi europei con la più grande comunità di immigrati al lavoro”.
Per Forlani però è necessario “qualificare l’integrazione al lavoro attraverso dei buoni servizi, e garantendo sul territorio anche azioni per un accesso migliore a case e alloggi”.
Forlani, che ha sostenuto l’importanza del ruolo degli operatori del Terzo settore, ha chiarito che l’obiettivo del Piano per l’integrazione “è quello di creare sistemi di tipo sostenibile. Noi abbiamo la tendenza italiana che per fare le cose ‘buone’ bisogna sempre spendere risorse pubbliche, che sono sì necessarie ma non devono essere sole”.
Per Forlani, infatti, non devono essere sottovalutate “le azioni realizzate dalle migliaia di organizzazioni che operano nel mercato del lavoro e nel sociale, i cui interventi devono entrare a far parte di una specifica politica, e quindi creare una rete di interventi sistematici, e non eccessivamente dipendenti da investimenti pubblici”.
Fonte by adnkronos.com
Foto by valigiedicartone.blogspot.com