Bufera, figli immigrati non sono italiani
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Bimbi immigrati
Intorno all’assessore ha ‘fatto quadrato’ la maggioranza, che ha parlato di una “opposizione chiusa in una polemica demagogica”.
Lo stesso sindaco Gianni Alemanno ha giudicato “penoso il tentativo fatto da alcuni oppositori di attaccarla continuando a giocare sull’equivoco: Marsilio – ha sottolineato – si è sempre distinta per un grande impegno a favore dell’integrazione delle comunità emigrate e dell’inclusione scolastica dei figli degli immigrati”.
Nel pomeriggio, infatti, era arrivata una precisazione della stessa Marsilio che in una nota aveva parlato di “un equivoco” sulle sue dichiarazioni: “Ho usato il termine ‘stranieri’ verso i figli di immigrati senza voler dare nessuna accezione negativa a questo termine e non comprendo come sia potuto avvenire questo equivoco. Considero un patrimonio e una risorsa la presenza e la nascita nella nostra città di bambini figli di immigrati“.
“Ho utilizzato semplicemente le parole della normativa vigente nel nostro Paese che non conferisce automaticamente la cittadinanza italiana ai figli di immigrati nati in Italia. Ma soprattutto – aveva precisato – ho voluto sottolineare la necessità, secondo quanto previsto dalla circolare del ministro Gelmini, di includere nelle stesse classi scolastiche sia bambini di origini italiane che bambini figli di immigrati per evitare che le classi scolastiche divengano dei ghetti monoculturali”.
Fonte by virgilio.notizie.it
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