Messico: forse erano migranti diretti negli Usa le 72 vittime dei Narcos
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Vittime di migranti
Le 72 persone trovate assassinate in un ranch nel nord est del Messico erano molto probabilmente dei migranti diretti negli Stati Uniti.
I Marines hanno scoperto i cadaveri di 58 uomini e 14 donne, dopo una sparatoria tra i militari e i narcotrafficanti nello stato di Tamaulipas, al confine con il Texas. Nello scontro hanno perso la vita un marine e tre uomini armati.
Un cittadino dell’Equador, rimasto ferito nello scontro, dichiara di essere l’unico superstite del massacro. Dopo aver avvisato la polizia, e’ stato posto sotto protezione federale. L’uomo afferma che il gruppo e’ stato rapito e ucciso dai membri di una banda armata coinvolta nel traffico di droga, nota per l’estorsione di migranti.
”Voci non confermate riferiscono che le vittime avrebbero potuto essere gli immigrati provenienti da El Salvador, Honduras, Ecuador e Brasile”, ha detto Alejandro Poire, un funzionario della sicurezza messicana.
Se le vittime risulteranno essere migranti privi di documenti, il caso ”si trasformera’ in un emblema della capacita’ o incapacita’ dei funzionari messicani di far fronte a gravi abusi sui migranti”, ha detto Alberto Herrera, direttore di Amnesty International in Messico.
”Il livello di impunita’ in questo paese e’ scandaloso”, ha aggiunto.
Fonte by asca.it
Foto by corriere.it