Per gli immigrati in Puglia, 300 milioni di euro di acqua

Assessore N. Fratoianni

Assessore N. Fratoianni

Di tutta la Regione Puglia, il foggiano risulta il più denso contenitore di lavoratori immigrati stagionali.

È per questa ragione che la giunta Vendola ha pensato anche a loro. Ieri mattina difatti, presso la Presidenza della Regione Puglia, l’Assessore regionale alle politiche per l’ immigrazione N. Fratoianni, ha firmato due Protocolli d’intesa: l’uno con M. Bianco (direttore generale Acquedotto Pugliese) , l’altro con l’organizzazione umanitaria di soccorso, Medici Senza frontiere.

La finalità è duplice: fornire docce e bagni chimici ai 2300 lavoratori attesi nel periodo agosto-ottobre e fornire la garanzia di standard minimo in termini di accesso all’acqua.

Monitorare la presenza stagionale dei migranti in realtà ha una ragione più profonda, ovvero affrontare il problema delle patologie gastrointestinali che hanno a che fare con l’accesso all’acqua potabile.

La fornitura di quest’ultima e l’attivazione di 22 punti di assistenza in sei località sparse nella provincia di Foggia, viene a costare 300 milioni di euro in tutto.

Una spesa affrontata per il terzo anno consecutivo dalla Regione e dall’ Aqp con un contributo indipendente di 50 milioni di euro.

Fonte by infoggi.it

Foto by barilive.it

Articoli simili

Leave a Reply