Una giornata senza di noi: sciopero dei migranti in 60 piazze italiane
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Sciopero nazionale migranti
Si è concluso oggi pomeriggio il primo sciopero degli immigrati che lavorano e vivono nel nostro paese.
Presenti in 60 piazze italiane hanno voluto lanciare un messaggio importante al nostro Paese, attraverso uno slogan molto significativo: ”una giornata senza di noi“.
Un messaggio rivolto a tutto il Paese per sensibilizzare e far capire ai cittadini italiani l’importanza che essi stessi rivestono non solo nell’economia nazionale, ma nella vita dell’Italia intera. Questo quanto si legge in una nota pubblicata su Facebook che dovrebbe far capo all’ex magistrato Luigi De Magistris.
La manifestazione è stata predominata volutamente dal colore giallo, collegandosi così all’iniziativa nata in Francia la «Journee sans immigres, 24h sans nous».
E’ una mobilitazione che prossimamente si svilupperà anche altri stati europei, tra i quali la Grecia e la Spagna, sempre finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica ed il mondo istituzionale sull’importanza rivestita dagli immigrati all’interno dello stato e, soprattutto, del tessuto economico.
Diversi modi di manifestazioni si sono avute ques’oggi in Italia. A Milano, ad esempio, si sono svolte in piazza lezioni di lingua straniera e a Bologna i cittadini, invece, hanno visitato una bellissima mostra fotografica. Infine, alle 18 e 30, in tutte le piazze si è assistito al favoloso lancio dei palloncini, nel segno del ricordo di tutta questa variegata comunità, spesso ignorata e, ancor peggio, diffamata ed umiliata.
Quest’oggi, dunque, è stata una giornata senza di loro ma con loro, una giornata finalizzata a “sostenere l’importanza dell’immigrazione per la tenuta socio-economica del Paese”, così come ha annunciato il comitato Primo Marzo 2010.
Foto by ansa