Iniziativa della Regione Puglia: storie di migranti

Migranti di ieri e di oggi

Migranti di ieri e di oggi

Si inaugura venerdi 19 febbraio alle ore 18 alla stazione di Lecce, in un treno merci di dodici carrozze, la prima esposizione  itinerante che racconta storie di migranti di ieri e di oggi.  L’iniziativa, dell’assessorato alla solidarietà della Regione Puglia in collaborazione con il Consiglio Regionale pugliese, avrà luogo in dodici carrozze,  messe a disposizione dalle Ferrovie dello Stato, per ridare ai cittadini pugliesi la propria identità storica.

Far rivivere, attraverso grandi opere di fotografi e video (grazie alla preziosa collaborazione di Teche Rai e Istituto Luce), il passato di milioni di italiani che hanno abbandonato la propria città alla ricerca di un futuro migliore. I visitatori saranno guidati dalla voci recitanti di Michele Placido, Sergio Rubini, Mario Perotta e Cosimo Cinieri. La Puglia rappresenta, a tal proposito, un esempio perfetto.

Ricordare, anche, che prima della Chinatown c’è stata la Little Italy, un motivo in più per combattere l’xenofobia. Molti  italiani  hanno lasciato le loro terre, alla ricerca di un futuro migliore. La Puglia rappresenta, dunque, un esempio perfetto:  per decenni, infatti, ha assistito a partenze dettate dalla miseria, quelle delle valigie di cartone, per poi ritrovarsi  ad accogliere loro stessi  stranieri.

Dopo Lecce (dal 20 al 24 febbraio) il treno farà tappa anche negli  altri capoluoghi: Brindisi dal 25 al 28 febbraio, Taranto dal primo al 4 marzo, Bari dal 5 al 12 marzo e Foggia dal 13 al 16 marzo. Ultima tappa è Torino, capolinea ideale visto l’ampio numero di pugliesi che vive stabilmente da decenni.

Il percorso si focalizza sui flussi migratori del Novecento e si sviluppa in tre fasi: A partire dai primi anni trenta del secolo, caratterizzati dall’esodo verso gli Stati Uniti, ai trasferimenti coatti nel Nord Italia e in Europa del secondo dopoguerra. Anni d’oro, questi ultimi, per la ripresa economica in Germania, Svizzera, Francia e Belgio.

La terza sezione, la più recente, è il rovescio della medaglia: la Puglia diventa, oggi, terra d’integrazione.

Importante  anche il contributo di un gruppo di artisti albanesi,  arrivati in Italia negli anni’90 e oggi, invece,  rappresentano nomi di successo a livello internazionale. .

L’ingresso della mostra è gratuito, ogni giorno dalle 9 alle 18.

Fonte by Repubblica

Foto by 3.bp.blogspot.com

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