Medici senza frontiere denunciano centri d’accoglienza
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Centro d'accoglienza
Il centro di accoglienza di Borgo Mezz’anone, insieme a quello di Crotone, è tra i centri italiani dove si sono registrate le situazioni pià difficili, come servizi inadeguati e poco dignitosi.
La denuncia rimbalza nel secondo rapporto dell’associazione Medici senza frontiere, secondo cui sono state riscontrate troppe carenze proprio nel centro di Mezz’anone.
I problemi più gravi riguardano: “l’assenza di riscaldamento d’inverno, di acqua calda, indumenti caldi e coperte. I nuovi arrivati non si vedono assegnare un posto letto, con il risultato di essere costretti a dividere il letto con altri.
Particolarmente grave secondo Medici senza frontiere le condizioni di accoglienza per donne e bambini: “Nel centro di Foggia i minori e le donne in gravidanza non godono di alloggi riservati e la gran parte degli ospiti è collocata in unità abitative, di cui molte in evidenti condizioni di disfacimento. Gli spazi dedicati ad attività ricreative e aggregative sono molto ridotti, e in taluni casi pressoché inesistenti”.
Tra i dati positivi: l’assistenza ambulatoria di base garantita agli immigrati giudicata di “qualità elevata anche in condizioni di sovraffollamento”, la presenza di mediatori culturali e di “gruppi multidisciplinari di professionisti specializzati nella salute mentale presenti aiutano le vittime di torture”.
In questi anni il centro è stato gestito dalla sezione provinciale della Croce Rossa Italiana. Il budget giornaliero per ospite erogato dal ministero è stato di 24 euro. Anche su questo l’associazione non lesina critiche: “sconcerta il fatto che un ente gestore sia in grado di garantire elevati standard medici e al contempo non riesca ad offrire condizioni di vita e di igiene dignitose”.
Fonte by corriere del mezzogiorno
Foto by 2.bp.blogspot.com
Febbraio 6th, 2012 at 10:51 pm
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