Sempre più difficile diventare italiani

cameraE’ stato adottato ieri dalla  Commissione Affari Costituzionali della Camera un testo base sulla cittadinanza proposto da Isabella Bertolini, deputata Pdl, con regole ancora più severe di quelle vigenti.

Tra le tredici proposte, presentate da esponenti di maggioranza e opposizione a Palazzo Montecitorio, spunta quella bipartisan firmata dal deputato Pd Andrea Sarubbi e del Pdl Fabio Granata: ”dimezzare il tempo necessario all’ottenimento della cittadinanza e darla subito alle nuove generazioni”.

Per Isabella Bertolini, invece, gli immigrati prima di diventare cittadini dovrebbero comunque risiedere regolarmente per almeno dieci anni in Italia e frequentare anche corsi obbligatori di storia e cultura italiana ed europea, educazione civica e Costituzione. Inoltre i loro figli nati nel nostro Paese potrebbero chiedere la cittadinanza solo dopo aver compiuto 18 anni, ma a patto di aver frequentato con profitto tutta la scuola dell’obbligo.

Un impresa lunga e molto faticosa per molti stranieri. Infatti, il vicepresidente della commissione Affari costituzionali della Camera, Robeto Zaccaria, commenta così: “Il testo è una provocazione rispetto a degli istituti che in Italia ci sono già. Con la nostra proposta volevamo allargare le opportunità di ottenere la cittadinanza italiana, con questo testo le opportunità si restringono anche per quelli che nascono in Italia”.

Continua Zaccaria “ Confrontando questa proposta con quella degli altri paesi europei emerge con chiarezza che la nostra legislazione sulla cittadinanza diverrà la peggiore. Il testo Bertolini è un arretramento anche rispetto alla normativa vigente, è un giro di vite che dimostra l’impossibilita’ di arrivare ad una proposta condivisa. Sul piano politico è la dimostrazione che la maggioranza e’ ormai piegata sulle posizioni xenofobe della Lega”.

Foto by Camera

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