L’ex ministro Amato: occorre rivedere la normativa comunitaria sul diritto d’asilo
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L’ex ministro dell’Interno Giuliano amato ha ribadito che gli immigrati in arrivo in Europa in condizioni di poter richiedere il diritto d’asilo non possono essere di esclusiva responsabilità del Paese d’ingresso, perché altrimenti ”Grecia, Spagna e Italia avranno tutta la responsabilità”. È questo il parere espresso dal palco della Seconda Conferenza Nazionale sull’Immigrazione, al fine di ottenere una modifica della normativa europea.
Per Amato, sarebbe ”giusto che il governo italiano si impegni per cambiare il regolamento di Dublino per porre fine a un’assurda regola. Il Regolamento di Dublino – ha insistito l’ex titolare del Viminale – serve solo a farci litigare. Cambiamolo, e facciamo in modo che le responsabilità sui richiedenti il diritto di asilo si ripartiscano fra i Paesi Europei in modo equo”.
Parole condivisibili, ma che si scontrano con il deficit di legalità interna di alcuni Stati, come ad esempio la Grecia, che di recente hanno represso in modo intollerabile persino il dissenso locale. Immaginiamoci i diritti di chi è estraneo non solo alla Grecia, ma all’Unione Europea.