Con i permessi di soggiorno on line arrivano anche le prime denunce per concussione a carico di pubblici ufficiali

Il fatto è accaduto a Lodi, dove l’inchiesta è ancora in corso. Se ne sta occupando in Procura il PM Paolo Filippini, che ha incaricato gli uomini della polizia di seguire il caso, tuttora aperto. Nel mirino della Questura è finito l’ex direttore dell’ufficio postale di via Lodi Vecchio, già denunciato all’autorità giudiziaria, che avrebbe avanzato richieste non dovute per svolgere alcune pratiche d’ufficio.

I fatti sarebbero accaduti proprio all’interno dell’ufficio postale nel rione di Porta Regale, uno dei quattro della città e si riferiscono a uno dei servizi che le poste offrono, su delega del Ministero dell’Interno, per le pratiche connesse al rilascio del permessi di soggiorno agli stranieri regolari.

Sembra che l’ex direttore, il quale dopo la denuncia è stato trasferito ad altra sede, chiedesse agli stranieri più di quanto previsto: infatti chi utilizza il «kit» per il permesso di soggiorno deve versare 27,50 euro con bollettino postale. A questo si aggiunge una marca da bollo da 14,62 euro e 30 euro da versare alla consegna all’operatore. Ma il direttore, stando alle ipotesi della magistratura, non chiedeva soltanto le somme previste, oltre a marche da bollo che in effetti non servivano alle pratiche e che invece avrebbe intascato lui. Ora dovrebbero essere ascoltati altri testimoni, a quanto pare tutti migranti.

Articoli simili

One Response to “Con i permessi di soggiorno on line arrivano anche le prime denunce per concussione a carico di pubblici ufficiali”

  1. 1
    Con i permessi di soggiorno on line arrivano anche le prime denunce per concussione a carico di pubblici ufficiali Says:

    [...] Leggi tutto:http://www.migrantiblog.it/blog/2009/06/24/con-i-permessi-di-soggiorno-on-line-arrivano-anche-le-pri... [...]

Leave a Reply