I dati dell’immigrazione minorile in Italia
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Sono almeno 7.500 i minori stranieri non accompagnati presenti in Italia, per la stragrande maggioranza maschi fra i 15 e i 17 anni, anche se almeno il 20% ha meno di 14 anni: un dato complessivo, riferito al 2008, probabilmente sottostimato rispetto alla realtà, viste le notevoli difficoltà di intercettazione dei minori e quindi del loro conteggio statistico.
I minori arrivano in Italia utilizzando le stesse rotte dei flussi migratori tradizionali. Si tratta sempre di viaggi lunghi e pericolosi, che espongono spesso i minori a vessazioni, ricatti ed umiliazioni non indifferenti. Per alcuni è gestito da vere e proprie organizzazioni criminali che gestiscono il viaggio in cambio di una somma di denaro che impegna il minore stesso o la famiglia di origine. L’ingresso sul territorio italiano avviene soprattutto alle frontiere terrestri, più difficili da intercettare rispetto a quelle marittime. I principali motivi della partenza sono di natura economica, legati alla ricerca di un lavoro o di un futuro migliore: i protagonisti sono principalmente minori maschi ultraquattordicenni. In effetti l’80% dei minori non accompagnati che arrivano in Italia sono maschi e con un’età compresa tra i 15 e i 17 anni: il dato preoccupante, però, è che al marzo 2006 circa il 20% dei minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio nazionale aveva meno di 14 anni.
Si tratta perlopiù di ragazzi indipendenti che hanno come obiettivo specifico quello di lavorare immediatamente. È per questo che non scelgono di scommettere sui percorsi di alfabetizzazione e scolarizzazione proposti dai centri di prima accoglienza: una percentuale elevata, compresa fra il 70% e l’80%, si allontana da queste strutture entro la prima settimana di permanenza.
A fotografare la realtà di questi ragazzi è la ricerca “Minori erranti. l’accoglienza e i percorsi di protezione”, effettuata da Terre des hommes Italia e Parsec e presentata nella Sala monumentale della Biblioteca Casanatense di Roma. La ricerca, basata su un centinaio di interviste ad operatori sociali (assistenti sociali, responsabili dei servizi di accoglienza, educatori) e a testimoni operanti nel ramo giudiziario (funzionari di Polizia e magistrati o esperti di diritto minorile), ha approfondito il sistema dell’accoglienza in Italia, affrontando gli aspetti legislativi più controversi e ricostruendo gli aspetti sociologici del fenomeno, con l’analisi dei sistemi di risposta di cinque città (Torino, Milano, Venezia, Roma e Napoli).
Giugno 16th, 2009 at 10:25 am
[...] Risorsa: http://www.migrantiblog.it/blog/2009/06/16/i-dati-dellimmigrazione-minorile-in-italia/ [...]